Insieme sul tatami per scoprire i valori e le affinità tra judo e scoutismo

Questa settimana si è tenuta a Cesena un’attività congiunta che ha visto protagonisti il Gruppo Regionale CNGEI Cesena – associazione scout laica – e A.S.D. Judo Kodokan Cesena 1966. L’iniziativa, a cui hanno partecipato in rappresentanza del Judo Kodokan il Maestro Vladimiro Burioli e la Presidente Raffaella Molari, è stata orientata alla scoperta dei punti di contatto tra le due realtà associative. L’attività ha coinvolto i lupetti e le lupette del Branco Mowha in un percorso centrato sui tre assi fondamentali del judo: corpo, mente e cuore (fisicità, cognitività ed emozioni/relazioni). Sia lo scoutismo sia il judo si basano su regole per lo stare insieme e sull’apprendimento per tappe. Nonostante le differenze di carattere, le discipline condividono numerosi scopi e metodi educativi. Parallelismi sono stati trovati tra la promessa scout e la parola d’onore nel judo. Un principio educativo comune è la volontà di apportare un miglioramento, espresso nello scoutismo dall’insegnamento di Baden Powell di “lasciare il mondo migliore di come lo abbiamo trovato” e nel judo dalle parole “fate il miglior uso dell’energia, noi e gli insieme per migliorare e progredire”. Entrambe le realtà promuovono un profondo senso di rispetto, sia verso le persone che verso i luoghi e prevedono ruoli gerarchici funzionali, volti a consentire a chi possiede maggiore esperienza di supportare gli altri e fungere da modello, in linea con quanto osservato nello scoutismo e nel judo. Il judo, disciplina giapponese ricondotta alle arti marziali, e riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio immateriale dell’umanità, fu fondato da Jigorō Kanō con l’intento di creare una disciplina educativa che unisse elementi di una scuola militare e di una scuola estetica, trasformata poi in pratica educativa. Il judo si distingue per il suo carattere universale, essendo apartitico e areligioso. L’utilizzo di tecniche e comandi in lingua giapponese mira a facilitare la pratica congiunta tra i praticanti, detti judoka, anche in contesti internazionali. L’incontro ha offerto ai ragazzi e le ragazze l’opportunità di dedicarsi al gioco, favorire la conoscenza reciproca e condividere momenti di convivialità, come la merenda. Durante quest’ultima, vi è stato uno scambio di doni tra le associazioni, a ricordo dell’evento condiviso. La valorizzazione della conoscenza e della collaborazione con le associazioni del territorio è considerata un elemento importante per la crescita, l’arricchimento con nuove esperienze e la promozione di scambi interpersonali significativi. Questa prima esperienza è stata particolarmente apprezzata sia dagli operatori che dai ragazzi/e ed entrambe le associazioni hanno deciso di ritrovarsi per proporre altri spunti educativi.

A settembre riprenderanno le attività in entrambe le associazioni; allo CNGE Scout (338 8475856) e al Judo Kodokan Cesena che ripartirà con un mese gratuito per i nuovi praticanti (tel. 339693153 / 3398187475) presso la palestra Ex Gil (Sala judo B).

Raffaella Molari

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