Ciao Maurizio
Ci lascia un judoka che ha saputo onorare il tatami non solo con la competenza e il rigore del suo ruolo arbitrale, ma soprattutto con l’umanità che lo ha sempre contraddistinto.
È stato un punto di riferimento silenzioso e costante, capace di dare tanto senza mai chiedere nulla in cambio.
La battuta pronta, il sorriso sincero, la disponibilità e la gentilezza verso tutti erano il suo modo naturale di vivere il judo, dentro e fuori dal dojo.
Oggi arriva inaspettato il soremade, ma il suo esempio resta: rispetto, equilibrio e passione continueranno a camminare con noi su ogni tatami.
Grazie per tutto ciò che hai donato.
Buon viaggio Maurizio,
Buon viaggio, Maestro.
Il Consiglio Direttivo Judo Kodokan Cesena 1966

